Profitto con le scommesse sportive con Obiettivo 2

Questa è la prima di una serie di guide, step by step, per produrre profitto con le scommesse sportive, in maniera intelligente ed in accordo con la matematica e le statistiche.

Una piccola premessa è doverosa: se qualcuno crede che “fare soldi” con le scommesse sia giocare 2 euro su una bolletta di 20 partite per vincerne 500… sta sbagliando di grosso, e può anche lasciare immediatamente la lettura di questo articolo (e probabilmente anche l’intero sito Betwebstar.com).

Tanti ci chiedono: è possibile ottenere un profitto costante con le scommesse? Costante e sicuro? È possibile vivere con le scommesse sportive? È possibile fare una scommessa sportiva come investimento?

Cercheremo di essere schietti e diretti nelle risposte:

  • Si, è possibile ottenere profitto costante con le scommesse, ma c’è solo una piccola percentuale di giocatori che vi riesce, ovvero coloro che giocano con metodo, senza farsi prendere dalle emozioni, ed inseguendo facili guadagni. Come in ogni cosa, il facile guadagno non esiste, è necessario studio, applicazione e metodologia di gioco.
  • Il nostro profitto potrà essere costante, tenendo come unità di misura la settimana o il mese; una volta stabilito tutto il nostro piano di gioco (inclusa la nostra cassa che siamo disposti a perdere), dovremo avere già un’idea ben precisa di quello che potrà essere il nostro profitto alla fine del periodo di gioco. Ma dobbiamo metterci immediatamente in testa che non vi è la certezza assoluta di vincere, se fosse così i bookmakers non sarebbero società così ricche!
  • Una volta raggiunta una certa praticità e sicurezza col gioco, saremo in grado di non farci prendere dalle emozioni, il nostro budget crescerà di periodo in periodo, fino a che potremmo anche sperare di vivere di scommesse calcio. Per arrivare a questo livello però ci vorrà tanto tanto tempo ed esperienza. Nel frattempo, cerchiamo a crearci un extra mensile, giusta ricompensa alla nostra applicazione nel betting.

Il nostro piano di gioco

Quanta cassa investire?

Ipotizziamo di aver messo da parte una cifra pari a 1000 euro, che SIAMO CERTI di poter “perdere” senza procurare danno alle finanze nostre o quelle della nostra famiglia: li divideremo in 3 parti da 300 euro, più una riserva di 100 euro.

Perchè questa suddivisione?

Come detto prima, partiamo dal presupposto che possiamo comunque perdere, è un dato di fatto, pertanto meglio mettere da parte una extra cassa (in questo caso due) che ci permetteranno di ripartire in caso di perdita del nostro capitale di gioco del periodo. La cassa di riserva da 100 euro vedremo come utilizzarla in seguito.

Per quanto tempo giocare?

Questa è una scelta soggettiva, dipende dal periodo di tempo che ognuno ha a propria disposizione, dalle partite che si disputano in quel determinato periodo (seppure ormai si gioca tutti i giorni dell’anno senza soste in ogni angolo del mondo).

Consigliamo comunque tre opzioni, molto diverse tra loro, a seconda degli obiettivi che andiamo a prefiggerci e dell’entità del nostro “investimento”.

  • Periodo di gioco: una settimana.
    Questo lasso di tempo potrebbe essere molto indicato per chi ha parecchio tempo da dedicare al betting, ma anche tanta esperienza nel saper gestire le emozioni e sapersi controllare: non deve diventare imperativo giocare tutti i giorni più volte al giorno, rischiamo solamente di forzare la mano o effettuare giocate fuori dai nostri metodi di scelta prefissati. Indicato anche per chi ha una cassa molto piccola, da far crescere grazie alla ricapitalizzazione di quanto vinto, almeno nelle prime fasi. Ovviamente siamo esposti maggiormente alla varianza negativa dei nostri risultati.
  • Periodo di gioco: un mese
    Questo secondo noi è il periodo di gioco ideale per uno scommettitore medio, vi è un mix tra impegno da dedicare, tempo per diluire varianza “positiva” e “negativa” che possono aiutarci a conseguire il nostro obiettivo. Valido per tutti i budget di media portata, che potranno così produrre un utile costante mese per mese di una certa rilevanza.
  • Periodo di gioco: 9 mesi
    Per i più “nostalgici” delle vecchie stagioni calcistiche, che andavano solamente da fine agosto a fine maggio, questa è una durata molto impegnativa: valida solo per chi ha i nervi saldi, un progetto “forte” alle spalle, anche in termini di resa, ed un budget comunque importante da investire (dopo 9 mesi di “lavoro” dubito che qualcuno si accontenti di una resa di 50 euro…).

La metodologia di gioco

Anche questa è una scelta molto soggettiva: bisogna decidere se affidarsi solamente alle proprie competenze calcistiche, se seguire qualche rivista di pronostici in edicola, oppure se affidarci a siti internet specializzati.

È una scelta comunque importante che dobbiamo fare, perchè da questa dipenderà il successo o meno di TUTTO il piano di gioco.

L’unica raccomandazione che sentiamo di darvi è comunque una: cercate di raccogliere uno storico quanto più accurato possibile delle previsioni della fonte che avete scelto, per capire come impostare il vostro piano di gioco, e gestire il money management quanto più realistico possibile.

Se il sito da cui attingiamo ha una percentuale di prese del 20%, non possiamo pensare di vincere un masaniello dove abbiamo fissato il 60% delle vincite, è praticamente impossibile!

Il Money Management: quale scegliere?

Per noi IL Money Management migliore sulla piazza resta il masaniello: sarà simpatia, sarà una certa affezione verso quello che è numeri e statistiche, fatto sta che lo consigliamo sempre come strumento ideale.

Per chi volesse approfondire meglio cosa è il masaniello, apra una piccola parentesi di lettura prima di continuare.

In un progetto del genere diventa la nostra scelta numero 1 senza ombra di dubbio, perchè ci da la possibilità di conoscere in fase di pianificazione quale sarà la nostra resa, e quale la nostra esposizione massima (la cassa che andremo a impegnare e che saremo disposti a perdere), nell’arco di tempo (e di giocate) che avremo stabilito precedentemente.

Potremo adottare il settaggio che meglio ci aggrada e magari modificarlo (non consigliamo di modificarlo in corsa ma ad ogni cambio di periodo) pian piano che la nostra cassa salirà, così da garantirci lo stesso rendimento economico, ma a fronte di un rischio sempre minore: mica male, no?

Prendiamo le nostre decisioni

Mettiamo adesso sul piano pratico tutte le informazioni di cui abbiamo discusso in precedenza. La nostra cassa complessiva è di 1000 Euro, pertanto destiniamo a questo masaniello 300 Euro.

La durata prefissata per portare a termine il masaniello (salvo imprevisti, nessuno comunque ci impedisce di accorciarlo se avremo più giocate al giorno, o di allungarlo in caso opposto), a supporto di quanto detto, sarà di 30 giorni.

Per questo esempio pratico scegliamo come metodo di scelta per gli incontri da giocare il Metodo Obiettivo 2 presente sul nostro sito, che presenta queste statistiche generali:

obiettivo2 archivio

Leggiamo nel dettaglio cosa ci dice l’archivio del metodo: il 48.14% dei pronostici ha dato come segno l’1, a quota media 1,95. Solo nel 23,67% dei casi invece il match è finito col segno 2.

Ragionando su quanto abbiamo appena visto, faremo un piccolo ragionamento. Piuttosto che effettuare la nostra giocata prima dell’inizio del match, attenderemo che passi un po’ di tempo, in maniera tale che la quota sia ancora più appetibile.

Facendo un piccolo calcolo 1/(48,14/100)=2,08 significa che avremo un profitto, nel lungo periodo, giocando a quota superiore 2,08. Questo è un dato importantissimo da tenere a mente!

Avremo pertanto due possibilità: cercare ogni volta la quota migliore possibile tra tutti i bookmakers dove avremo un conto gioco aperto, oppure attendere l’inizio della partita ed entrare in gioco solamente quando la quota supera 2,08.

Fatto questo ragionamento sul metodo e sulla quota che giocheremo, il nostro masaniello verrà settato con cassa 300, eventi totali 30, eventi da indovinare (48/100)*30=14, quota media come detto 2,08:

Masaniello prima configurazione

Come è possibile vedere dall’immagine, se riusciremo ad indovinare 14 eventi su 30 a quota media 2,08, porteremo a casa, il 58% della nostra cassa iniziale, pari a 174 euro di resa in un mese.

Nota doverosa: se vi sembra poco, guardate quanto vi offre la banca su un deposito bancario di 300 euro 🙂

Possiamo comunque ragionare su delle piccole varianti, a seconda di quanto ci fidiamo o vogliamo esporci, come segue:

masaniello secondo settaggio

in questo caso alziamo la quota media di ingresso a 2,50, e diminuiamo il numero di incontri da azzeccare (12/30, ovvero il 40%), portando così la resa al 76% della nostra cassa, ovvero a 228 euro.

Lascio alla vostra immaginazione e capacità di capire dove e come fermarsi per impostare al meglio il masaniello in questione, seppure quanto consigliato sopra sono 2 ottime soluzioni entrambe.

Dovremo solamente avere la pazienza di attendere che la quota salga (o se giochiamo tramite un exchange, impostare la nostra puntata alla quota scelta ed aspettare che qualcuno la banchi).

Mese dopo mese, la cassa sale

Abbiamo tre opportunità da valutare, mese dopo mese: rimettere tutto in gioco sempre la stessa cassa, in questo caso di 300 euro, mettere in gioco una parte delle vincite, rigiocare tutto ogni volta.

Vediamo cosa accade in ognuno dei tre casi:

resa3

In questo caso, ogni mese preleviamo il vinto, e se consideriamo una stagione lunga 9 mesi, avremo messo da parte 1.566 euro.

resa2

In questo caso, dopo ogni masaniello metteremo da parte il 50% del vinto, rimettendo in gioco come cassa del masaniello successivo la cassa precedente più appunto il residuo 50% del guadagno.

Ci ritroveremo pertanto dopo 9 mesi con 2.667,76 euro di guadagno messo da parte mese dopo mese, ed una cassa finale di 2.976,76 euro di cassa del masaniello contro i 300 di cassa iniziale (quindi altri 2.667,76 euro di guadagno!) per un totale di resa di 5.335,52 euro! Non male!

L’ultimo caso, quello più aggressivo, è ovviamente da sogno… ma in fin dei conti stiamo sempre investendo solamente i 300 euro iniziali, no?

resa1

Nessun prelievo mensile, pura ricapitalizzazione del vinto, mese dopo mese, che ci porta ad ottenere un utile netto finale di 18.109,21 euro! Considerato che stiamo parlando già di cifre tassate alla fonte, equivalgono ad uno stipendio mensile netto di 2.012,13 euro!

E nel caso perdessimo?

Ricordiamoci che abbiamo usato solo un terzo della nostra cassa teorica di 1000 euro, pertanto avremo ulteriori due “casse” da giocare prima di perdere totalmente la nostra cassa complessiva.

Nel peggiore dei casi, giocheremo tre mesi prima di metterci a ragionare sul perchè di questo nostro insuccesso.

Inizialmente abbiamo fatto riferimento ad ulteriori 100 euro “extra”: consigliamo di tenerli da parte nel conteggio in un foglio excel a parte, sarà una cassa da usare in momenti molto particolari, e vi permetterà di recuperare sempre qualche soldino.

Esempio pratico, state vincendo la vostra giocata, la quota della X è vertiginosamente salita a quota 15, il match sta per terminare ma la squadra ospite sta effettuando un forcing disperato? Attingeremo a questa cassa extra per fare una giocata da 2 o 4 euro, per esempio, in modo tale da “coprire” perlomeno la puntata, ed al limite considerare la nostra giocata perdente (in caso di pareggio in extremis!) come void.

Ulteriori considerazioni da fare: a volte potrà essere conveniente chiudere anticipatamente un masaniello che ha preso da subito una bella piega perchè, a fronte di un filotto di vincite, potrebbe avervi già portato una resa magari del 40%: secondo noi non ha senso rischiare di perdere la cassa per un ulteriore 18% di vincita, chiudiamo il masaniello come vincente e ripartiamo!

Speriamo di essere stati esaustivi nella spiegazione, doveste avere dubbi potete lasciare un commento qui di seguito, cercheremo di rispondervi prima possibile.

Qui puoi scaricare i file del masaniello ed il file excel per il calcolo delle rese.

2 commenti
  1. fabio bartoli dice:

    validissimo, solo il masaniello puo’ gestire al meglio le giocate, aspetto le altre guide,auguri.

    Rispondi
  2. etrusco dice:

    Poche e semplici parole per confermare quel che dite…….avete ragione su tutto e confermo che i bookmakers sì posso battere con pazienza fiducia e…..un buon Masa.Buone feste a tutti

    Rispondi

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